Inpdap e prestiti dipendenti

Prestiti INPDAP:tutto Dipendenti

Inpdap e i prestiti dipendenti ti servono se necessiti di danaro adesso! Per la precisione, il piccolo prestito Inpdap che l'ente vi offre è "tagliato" proprio sulle esigenze e le necessità dei dipendenti pubblici. L'Indap per queste somme da dare in prestito ha approntato un fondo apposito.

Fantastica l'idea e la realizzazione di questo finanziamento che corrisponde ad un piccolo prestito le cui condizioni sono totalmente favorevoli per chi lavora nel pubblico.
Avere in prestito piccole quantità di danaro non è mai stato così semplice! Ma quando dovremo restituirle? Un anno minimo e quattro massimo. Le mensilità? Da un minimo di 12 ad un massimo di 48. Se poi guardate le tabelle prestiti Inpdap e le tavole sinottiche sui prestiti Inpdap 2011 vedrete quali sono tutti i vantaggi!

Quali? Tanti, come ad esempio pagare i tassi di interesse fermi per tutta la durata del prestito e bassissimi! Ad esempio il piccolo prestito Inpdap offre ed elargisce una quota di danaro minore di 5000 euro, quindi non una cifra esorbitante ma tanto importante ad esempio per far fronte alle spese improvvise.

E sottolineamo che i piccoli prestiti stipulati con l'Inpdap hanno i tassi di interesse tra TAN e TAEG che non giungono nemmeno al 10% dell'importo richiesto!

Inpdap prestiti dipendenti guida

Per l'ammortamento del debito come si fa?
Tramite la cessione del quinto dello stipendio secondo i tempi che scegli te e l'importo da ridare.

Scaricate e riempite il modulo dal sito web dell'Ente e mandatelo in triplice copia all'Inpdap: verificare i dati sarà compito veloce dell'Istituto, il quale poi vi chiamerà entro una settimana e vi darà sul conto in banca il piccolo finanziamento, ossia il piccolo prestito Inpdap, iniziando tutto il processo.

Per il piccolo prestito Inpdap non servono buste paga o preventivi o relative fotocopie di documentazione.I prestiti personali non sono finalizzati e quindi bstano i documenti base.
Per prestiti garantiti o diretti invece servono rendicontazione di spese da sostenere.
Qualche esempio pratico tratto dalle tabelle prestiti Inpdap?

Prestiti Inpdap: dipendenti pubblici, statali e pensionati

Per i piccoli prestiti annuali il tasso annuo effettivo è del 4,50%, le spese di amministrazione ammontano 0,50% ed il premio fondo rischi è del 0,30%, con il TAEG del 5,48%, al netto del premio fondo rischi.

Per i piccoli prestiti biennali il tasso annuo effettivo e le spese di amministrazione sono uguali al precedente; cambia il premio fondo rischi con 0,60% (ovvero 0,30% annuo), mentre il TAEG è al 5,01%.

Anche per i piccoli prestiti triennali cambia il premio fondo rischi, al 0,90% (ossia 0,30% annuo) mentre il TAEG è al 4,85%.

I piccoli prestiti quadriennali vedono il premio fondo rischi al 1.20% (0,30% annuo); invece il TAEG è al 4,76%. Inpdap e i prestiti dipendenti sono dunque davvero a portata di tutti i dipendenti pubblici!